Artista figurativa
Sara Serra
Nasce a Cuneo, il 6 aprile del 2002.
Si diploma nell’anno scolastico 2020/2021, presso il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo.
La tecnica che predilige nelle sue creazioni è quella dell’olio spatolato, che le permette di dare maggiore espressività e movimento alle sue opere.
Born in Cuneo, April 6, 2002.
She graduated in the academic year 2020/2021, at the Liceo Artistico Ego Bianchi in Cuneo.
The technique she prefers in her creations is that of spatulate oil, which allows her to give more expression and movement to her works
Forza vitale
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Bellezza, Figura umana, Natura |
| tags | |
| base | 40 cm |
| altezza | 60 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
Per quest’opera ad olio, mi sono fatta ispirare da una pianta acquatica, il fior di loto.
Con i suoi colori delicati, ha in sè un fascino naturale.
Proprio per la sua capacità di sbocciare in tutta la sua bellezza dal fango, simboleggia la rinascita in un mondo contaminato dalle impurità.
La ragazza raffigurata sta cercando di fare proprio questo, sbocciare in un mondo in una vita fatta, per così dire, di depauperamento
Tecnica: olio spatolato
Supporto pannello telato
Opera
Hope
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Politico/Sociale, Figura umana, Bellezza |
| tags | |
| base | 30 cm |
| altezza | 40 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
“Da bambini, il -forse- ha la cifra della speranza. Da grandi lo deturpiamo come sinonimo di -no-“ D. Pirri
Ho rappresentato due bambini di etnie diverse, ma entrambi con lo stesso sguardo fisso e deciso. Su di loro, cadono colorati petali, simbolo di quella speranza ardente nel loro cuore.
Crescere è un viaggio che non possiamo fermare, si imparano tante cose, ma l’importante è non dimenticare che un tempo anche noi eravamo bambini pieni di speranza negli occhi e nel cuore.
Trasformiamo quindi quel ‘ forse’ in possibilità.
Tecnica: tempera ad olio
Supporto : pannello telato
Opera
Hope
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Politico/Sociale, Figura umana, Bellezza |
| tags | |
| base | 30 cm |
| altezza | 40 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
“Da bambini, il -forse- ha la cifra della speranza. Da grandi lo deturpiamo come sinonimo di -no-“ D. Pirri
Ho rappresentato due bambini di etnie diverse, ma entrambi con lo stesso sguardo fisso e deciso. Su di loro, cadono colorati petali, simbolo di quella speranza ardente nel loro cuore.
Crescere è un viaggio che non possiamo fermare, si imparano tante cose, ma l’importante è non dimenticare che un tempo anche noi eravamo bambini pieni di speranza negli occhi e nel cuore.
Trasformiamo quindi quel ‘ forse’ in possibilità.
Tecnica: tempera ad olio
Supporto : pannello telato
Opera
Uno sguardo alla vita
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana, Bellezza |
| tags | |
| base | 50 cm |
| altezza | 70 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
Due amanti, due vite che si incontrano e si osservano nel silenzio, un viaggio nel tempo di cui loro sono protagonisti e noi spettatori…
Opera
Bubbles dream
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana, Bellezza |
| tags | |
| base | 40 cm |
| altezza | 50 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
È vero, talvolta sono buffi ed incomprensibili, ma spesso vengono intesi come obbiettivi.
In quest’opera ho voluto rappresentare proprio questo, un sognatore, in un mondo di bolle.
Le bolle rappresentano i sogni più puri e nobili, i nostri obbiettivi da raggiungere.
Ho scelto le bolle perché puntano in alto, e sta a noi, con il nostro tocco, farle scoppiare per rendere realtà le nostre aspirazioni più grandi.
Tecnica utilizzata: olio spatolato
Supporto: pannello telato
Opera
A Testa Alta
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana, Bellezza |
| tags | |
| base | 50 cm |
| altezza | 70 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
Qualcuno ha detto che “la vita ci pone degli ostacoli davanti, ma chi mette dei limiti siamo noi”, per questo è fondamentalmente alzare lo sguardo, guardare il nostro obbiettivo, non concentrandoci eccessivamente delle difficoltà presenti. Mantenere un atteggiamento positivo e acquisire un punto di vista differente dipende solo da noi e dalla nostra volontà.
I colori dell’opera sono vivaci e luminosi perché c’è una speranza per il nostro futuro, una visione positiva che fin da subito cambia il nostro atteggiamento nel presente.
Tecnica: olio spatolato
Supporto: pannello telato
Opera
Amore Kintsugi
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana, Bellezza |
| tags | |
| base | 50 cm |
| altezza | 70 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2022 |
La tecnica giapponese del kintsugi da sempre mi ha affascinata; letteralmente significa “riparare con l’oro”, un’antica pratica e tecnica che consiste nel riparare oggetti in ceramica, utilizzando l’oro per saldare insieme i frammenti, rendendo questi pezzi unici e preziosi, ancora più belli.
Un vero e proprio lavoro che richiede impegno e delicatezza, rappresentata del dolce gesto del ragazzo e dalla dinamicità data dai colori e tecnica utilizzata.
L’oro che, paradossalmente ripara e mette insieme i nostri frammenti, è l’amore.
Un sentimento che ci contraddistingue.
Quando lo manifestiamo per curare le ferite di chi ci circonda, il risultato è che entrambi ne usciamo più forti, a livello mentale ed emotivo, avendo la forza di rinascere, proprio come un fiore.
Tecnica utilizzata: olio spatolato ed acrilico
Supporto: pannello telato
Opera
Interiorem Bellum
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana |
| tags | |
| base | 70 cm |
| altezza | 100 cm |
| profondità | 5 cm |
| anno | 2019 |
Chi vogliamo essere?
Quest’opera è stata realizzata in onore di Nuto Revelli e della sua opera che tratta proprio questo argomento.
Ho deciso di rappresentare la realtà di noi essere umani. Purtroppo tutti noi affrontiamo una vera e propria guerra, battaglia contro la nostra parte oscura, contro le nostre tentazioni ,vizi
Lottiamo tutti i giorni, ma non riusciamo mai ad uscirne vincitori.
Ho rappresentato su un pannello Forex 70×100 due entità parte dello stesso essere.
Ho deciso di utilizzare la tecnica dell’olio spatolato per dare movimento e dinamicità, per rendere maggiormente la forza esercitata dalla figura scura e bluastra (rappresentazione del nostro inconscio) e la resistenza esercitata dalla figura più rosata e colorata (rappresentazione della nostra immagine visibile al mondo).
Una lotta continua, che non avrà mai fine.
Ma la resistenza che dobbiamo continuamente avere ed esercitare ci permetterà di non farci avvolgere completamente dalla nostra nemesi.
Dobbiamo esercitare “il titanismo eroico”, una delle qualità principali che Leopardi attribuì alla Ginestra; il coraggio di lottare nonostante tutto, nonostante la consapevolezza dell’imminente sconfitta. Solo così possiamo essere degni di essere chiamati “uomini”.
Opera
La Forza dell’Immaginazione
INFO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana |
| tags | |
| base | 50 cm |
| altezza | 60 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2020 |
Mario Rigoni Stern, ricorda, con questa frase, una notte d’inverno con un cielo pieno di stelle. Ispirandomi a questa citazione, una parola in particolare ha attirato la mia attenzione e mi ha ispirata per il mio progetto: “blackout”
Che cosa è un blackout?
È un momento buio, tenebroso, in cui le uniche emozioni che prevalgono sono ansia, paura, angoscia e solitudine.
La più antica e potente paura dell’uomo è la paura dell’ignoto…questo è il blackout, l’ ignoto
In genere tendiamo ad avere paura di ciò che è sconosciuto o poco famigliare, solo perché non lo capiamo e lo riteniamo pericoloso. Usiamo i nostri cinque sensi per processare ed assimilare il mondo che è intorno a noi e non esserne in grado ci spaventa; le persone hanno paura del buio perché non possono vedere ciò che le circonda, e se non possono confermare che non c’è pericolo, presumono che ci sia una minaccia in agguato.
Nel corso della storia, l’uomo ha attraversato molti momenti bui, “nell’ignoto”, e anche tutti noi nella nostra vita e specialmente in questo periodo abbiamo dovuto affrontare, soprattutto a livello mentale, un blackout.
Il nostro quotidiano è cambiato radicalmente a causa della pandemia Covid-19 e questa con sè ha portato molti dispiaceri e dolore, quindi la gente oltre che essere costretta in casa, si è chiusa in se stessa, non sapendo dove trovare via d’uscita. Molti si sono lasciati travolgere da sentimenti negativi che hanno ostacolato la voglia di vivere appieno.
Ma come si può fare a trovare la forza di reagire?
Sicuramente non è facile. Implica molto sforzo ed è una continua lotta con noi stessi.
Ma cos’è che ci permette di vedere quel cielo stellato? Quella luce di speranza che ci illumina e ci rasserena?
Io penso sia la nostra mente, la nostra immaginazione, la nostra fantasia.
Penso che l’uomo abbia capacità immense e il nostro cervello è una di queste.
L’immaginazione è uno strumento straordinario che tutti noi abbiamo e che tutti noi possiamo e dobbiamo allenare. Ci permette di vivere, viaggiare e soprattutto di alzare lo sguardo e vedere, finalmente, il cielo, ci toglie la benda dagli occhi, ci libera. Questo fa l’immaginazione.
Per permettere a questa di compiere il suo lavoro, però, ci vuole molta forza, volontà, perché non è una cosa automatica.
La mia opera rappresenta in maniera molto semplice questo concetto. In primo piano vi è una donna che si lascia travolgere dalla sua fantasia nonostante sia circondata dalle tenebre. È serena.
La tecnica che ho deciso di usare è olio su tela, che mi permette di essere molto sciolta nelle pennellate e libera, dare un senso di dinamicità soprattutto per la rappresentazione astratta delle idee che partono dalla testa della ragazza e si disperdono in maniera casuale, portando luce e gioia sullo sfondo.
Questa ragazza, che rappresenta tutti noi, ha lottato e ha vinto, spinta dalla sua forza di volontà, dal coraggio di affrontare le sue paure dando sfogo al suo “io interiore”, andando oltre la realtà che la circonda, cambiandola, raggirandola e rendendola più sopportabile.
Ricordando che non sono gli occhi che vedono ma è la nostra mente che decide come e cosa vedere.